RIVISTA ITALIANA di STUDI CATALANI

Regolamento

 

Rivista Italiana di Studi Catalani, ISSN 2279-8781, ANCE 206402

pubblicazione periodica annuale

registrata presso il Tribunale di Alessandria al n. 32/2015 (04.05.2015)

 

Costituzione e profilo editoriale

La Rivista Italiana di Studi Catalani (RISCat), fondata nel 2010, è la prima e unica rivista scientifica italiana dedicata agli studi di catalanistica. Rappresenta uno spazio aperto alla comunità scientifica e accademica internazionale per la promozione e la diffusione degli studi sulla lingua e sulla cultura catalane, nell’accezione più ampia del termine. Esce in forma cartacea, accoglie contributi a tema libero (articoli, note, recensioni) e può ospitare una sezione monografica riservata a saggi sugli esiti dell’attività di ricerca, redatti in italiano, catalano, castigliano, francese e inglese. Il progetto editoriale prevede una periodicità annuale, con rispetto rigoroso della regolarità nella pubblicazione.

 

Profilo scientifico-culturale e finalità

RISCat è una pubblicazione scientifica annuale finalizzata allo studio e alla riflessione critica sulla cultura catalana in ogni sua manifestazione, nel segno della più ampia interdisciplinarietà. È aperta alla comunità scientifica e accademica internazionale e si propone come strumento di diffusione della ricerca individuale e di gruppo, nazionale ed estera, di incoraggiamento del confronto a livello sovranazionale su temi di ricerca nell’ambito della catalanistica, a partire dalla tradizione epistemologica consolidata, per favorire l’avanzamento dei metodi d’indagine e delle conoscenze e promuovere il rinnovamento della ricerca attraverso il dialogo costante con altre aree scientifico-disciplinari. Accoglie contributi scientifici originali e inediti (articoli, note, recensioni) a tema libero e proposte per la sezione monografica di carattere letterario, filologico, linguistico, artistico, storico e culturale in senso lato, con estensione temporale e tematica dalle origini alla contemporaneità.

 

Politica editoriale

RISCat aderisce ai criteri di valutazione della ricerca in ambito accademico, così come definiti a livello nazionale (MIUR e ANVUR) e internazionale (WoS, Scopus, ERIH+, Latindex, CarhusPlus).

I contributi ricevuti, accompagnati da due brevi abstracts (dell’estensione di 500 parole ciascuno) e da massimo 5 parole chiave nella lingua dell’originale e in inglese, sono sottoposti a doppio referaggio cieco (double blind peer review), sia interno (componenti dell’International Advisory Board della rivista) che esterno (specialisti italiani e stranieri di prestigio internazionale).

Le proposte di pubblicazione sono trattate con imparzialità; l’accettazione o il rifiuto sono stabiliti esclusivamente in base alla qualità scientifica, all’originalità e alla rilevanza per gli studi del settore e per la linea culturale della rivista.

Al termine del procedimento di peer review, l’autore riceve l’esito del referaggio: in caso di valutazione negativa, la comunicazione è accompagnata da un breve testo che motiva il giudizio espresso dagli esperti; in caso di valutazione positiva, viene precisato se il contributo è pubblicabile senza interventi o se è necessario apportare modifiche, indicate in modo puntuale dai valutatori, cui l’autore dovrà attenersi.

Sulla pagina web di RISCat sono consultabili i dati e gli archivi, relativi alla rivista e ai singoli fascicoli: composizione degli organi (Direttore responsabile e legale rappresentante, Direzione scientifica, Direzione editoriale, International Advisory Board, Redazione), con link al CV ufficiale dei collaboratori; indici dei numeri e abstracts (in inglese e nella lingua in cui sono stilati i testi); elenco dei valutatori aggiornato (sia sul sito che nell’edizione a stampa) ogni 5 fascicoli (n. 6, n. 11, ecc.); norme editoriali cui gli autori devono attenersi; dati statistici (numero di collaboratori, autori, revisori italiani e stranieri, interni ed esterni alla rivista, ecc.); norme di comportamento etico.

 

Organi e Funzioni (struttura editoriale)

Gli Organi e le Funzioni della struttura editoriale della rivista sono: il Direttore responsabile (e legale rappresentante), la Direzione scientifica (DS), la Direzione editoriale (DE), l’International Advisory Board (IAB), la Redazione.

I collaboratori della rivista devono soddisfare precisi requisiti, che variano in base alla funzione da svolgere. Le competenze e l’esperienza pregressa richieste devono essere attestate dal CV.

Gli aspiranti collaboratori presentano la candidatura allegando il CV (o rimandando al corrispondente link in rete) al Direttore responsabile.

Il Direttore responsabile e legale rappresentante è iscritto all’elenco speciale dell’Albo dei Pubblicisti e ha la responsabilità civile verso terzi e nei confronti della rivista.

È una figura con esperienza editoriale pluriennale e di alto profilo in ambito accademico e scientifico a livello internazionale; ha facoltà di stabilire direttive generali di politica editoriale in applicazione degli obiettivi e delle strategie della rivista.

Il Direttore responsabile, cui spetta la decisione finale, valuta assieme agli Organi Direttivi della rivista (DS, DE), sentito il parere del Direttivo AISC, le candidature degli aspiranti collaboratori (DS, DE, IAB, Redazione), tenendo conto del loro profilo e delle loro competenze al fine di stabilire ruoli e funzioni. Può altresì proporre la revoca motivata del ruolo assunto dai collaboratori per inadempienze che mettano a rischio il buon funzionamento e la qualità della rivista.

In caso di sua assenza o impedimento, il ruolo può essere assunto da persona avente il requisito di Pubblicista, nominata dagli altri Organi Direttivi della rivista (DS, DE), sentito il parere del Direttivo AISC.

La Direzione scientifica (DS) è composta da non più di 3 Direttori, uno dei quali afferente a Università, Enti o Istituti di ricerca stranieri.

Integrano la DS figure di alto profilo in ambito accademico, scientifico e/o culturale a livello internazionale, con esperienza editoriale.

La DS verifica la qualità scientifica, il rispetto degli obiettivi e la coerenza della linea editoriale della rivista, seguendo questa procedura e coordinandosi con la DE: procede a una prima valutazione dei contributi ricevuti per la pubblicazione; in caso di esito favorevole, identifica gli esperti dell’IAB e gli esperti esterni in possesso delle competenze necessarie per la valutazione dei materiali ricevuti, cui affidare il doppio referaggio cieco (double blind peer review).

La Direzione editoriale (DE) è assunta da una figura con esperienza editoriale pluriennale e di alto profilo in ambito accademico e scientifico a livello internazionale.

La DE gestisce i contatti con gli autori e con i valutatori; coordina e supervisiona l'attività della Redazione; invia agli esperti la scheda predisposta per il referaggio, ne raccoglie gli esiti sintetizzandoli e comunicandoli agli autori; riceve dagli autori i contributi in veste definitiva e li inoltra alla Redazione; esamina le bozze restituite dagli autori; assicura il rispetto delle scadenze stabilite per garantire la regolarità della periodicità nella pubblicazione;  controlla la versione definitiva del fascicolo prima dell’invio alla Casa Editrice per la stampa. Interviene tempestivamente e in senso risolutivo qualora emergano criticità nel corso della preparazione dei fascicoli.

Verifica la correttezza e l’aggiornamento periodico dei dati pubblicati sulla pagina web della rivista.

Promuove la diffusione della rivista presso biblioteche italiane e straniere e la sua indicizzazione nei principali database internazionali.

L’International Advisory Board (IAB) è composto da almeno 9 e da non più di 12 membri, di cui almeno 2/3 afferenti a Università, Enti o Istituti di ricerca stranieri. Integrano l’IAB studiosi di alto profilo in ambito accademico, scientifico e/o culturale a livello internazionale, in qualità di esperti delle principali aree di interesse della rivista il cui contributo scientifico sia ritenuto rilevante in accordo con la politica e l’azione editoriali di RISCat.

L’IAB valuta, assieme agli esperti esterni, i contributi presentati per la pubblicazione, avendo cura di rispettare i tempi di consegna degli esiti del referaggio. Ogni esperto, riceve dalla DE una scheda di valutazione da compilare, nella quale è previsto uno spazio per aggiungere, se necessario, indicazioni migliorative, restituendo tali materiali entro la scadenza stabilita dalla rivista.

La Redazione supporta con ruolo operativo la DE; verifica l’adeguamento editoriale dei contributi accettati per la pubblicazione e la corretta applicazione delle norme redazionali da parte degli autori; procede alla rilettura finale prima dell'invio alla casa editrice per la stampa.

Integrano la Redazione figure con esperienza editoriale e di alto profilo in ambito accademico e scientifico a livello internazionale, così come giovani studiosi (strutturati o non strutturati) afferenti a Università, Enti o Istituti di ricerca, italiani o stranieri, di elevata qualificazione scientifica.

Gli Organi e le Funzioni della struttura editoriale di RISCat collaborano costantemente (anche per via telematica) per garantire la qualità e il rispetto degli obiettivi della rivista, per verificare l’applicazione dei criteri e dei parametri di valutazione nazionali e internazionali, e il controllo dello stato di avanzamento delle fasi di lavorazione dei singoli fascicoli.

 

CODICE ETICO

RISCat fa riferimento al Regolamento etico condiviso dalla comunità scientifica internazionale, riguardante, in particolare, le linee e le regole di comportamento e di trasparenza operativa per la selezione qualitativa dei contributi scientifici da pubblicare.