Direzione scientifica

Patrizio Rigobon

, Università “Ca’ Foscari” di Venezia

Maria Teresa Cabré

 Universitat Pompeu Fabra

, Presidente della Secció Filològica dell’Institut d’Estudis Catalans – IEC e

, Barcelona

Claudio Venza

, Università degli Studi di Trieste

International Advisory Board

Lola Badia

, Universitat de Barcelona

Enric Bou

, Università “Ca’ Foscari” di Venezia

Kálmán Faluba

, “Eötvös Loránd” Tudományegyetem, Budapest

Maria Grossmann

, Università degli Studi dell’Aquila

Jaume Martí Olivella

, University of New Hampshire, Durham, NH

Joan Ramon Resina

, Stanford University, Stanford, CA

Roser Salicrú i Lluch

, Institució Milà i Fontanals, C.S.I.C., Barcelona

Tilbert Dídac Stegmann

, Goethe-Universität, Frankfurt am Main

Elena Pistolesi

Barbara Greco

, Università per Stranieri di Perugia

, Università degli Studi di Torino

Direzione editoriale

Veronica Orazi

Redazione

Gabriella Gavagnin

, Università degli Studi di Torino

, Universitat de Barcelona

  • Giuseppe Tavani, Professore emerito, La Sapienza - Università di Roma

    Giuseppe TAVANI (Roma, 1924),

    dal 1999 Professore Emerito dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

    Socio corrispondente dell’Institut d’Estudis Catalans e dell’Academia das Ciências di Lisbona, Socio d'onore della Real Academia Galega. Dottore honoris causa delle Università di Santiago de Compostela, Barcellona (Universitat Central) e Lisbona (Universidade Nova e Universidade Clássica). Grand’ufficiale dell’Ordine dell’Infante D. Henrique, Medalla Castelao della Xunta de Galicia, Croce di S. Jordi della Generalitat de Catalunya, Premi Ramon Llull, etc. Si è interessato a problemi metrici (Repertorio metrico della lirica galego-portoghese, saggi sulla metrica catalano-tolosana del XIV secolo, sulla metrica e sulla poesia per musica del Trecento italiano, sulla lettura ritmemica di testi lirici romanzi), di plurilinguismo (Raimbaut de Vaqueiras, Bonifacio Calvo, Ramon Vidal de Besalú, Cerveri de Girona, teatro spagnolo e portoghese del Cinquecento), di storia delle lingue iberiche (Preistoria e protostoria delle lingua iberiche, Breu història de la llengua catalana), di problemi ecdotici in genere (Lezioni sul testo, 1997), di fabliaux, di critica testuale applicata (a numerosi testi medievali occitanici, oitanici -fabliaux-, galeghi, catalani). Attualmente si dedica allo studio di canzonieri medievali galeghi (A e B) e provenzali (C ed R, D, S, P, e in particolare dei due – Sg e Vega-Aguiló – elaborati e trscritti in area catalana, alla latitanza di alcune di queste raccolte, e alla revisione di talune attribuzioni di canzoni medievali. In collaborazione con Giulia Lanciani: Grammatica portoghese (Milano, 1993), e la direzione del Dicionário das Literaturas Medievais Galega e Portuguesa (Lisboa, 1993). Negli ultimi cique anni ha tradotto in italiano - per la casa editrice La Nuova Frontiera di Roma - i seguenti romanzi di Mercè Rodoreda:

    – La Piazza del Diamante (La Plaça del Diamant, 2008) –Via delle Camelie (El Carrer de le Camèlies, 2009)

    – Giardino sul mare (El jardí vora el mar, 2010)

    – Aloma (2011)

    – Specchio infranto (Mirall trencat, 2012)

    Ha tradotto, per altri editori, una raccolta di racconti di Jesús Moncada (2008) e un romanzo di Blanca Busquets La nevada del cucut (L'ultima neve di primavera, 2013), oltre a racconti sparsi di Pere Calders.

     

Úrsula Vacalebri Lloret,

Università degli Studi di Torino